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Repubblica ceca: gli umanisti sospendono lo sciopero della fame a staffetta che durava da 300 giorni.

Posted on 30 Marzo 2009
Sciopero_Fame_Europe_for_Peace

La protesta in Repubblica Ceca contro l´installazione di basi militari USA all´interno del progetto NMD, più conosciuto come “scudo spaziale”, aveva portato, nel maggio 2008, giovani attivisti del movimento nonviolento a mostrare il loro rifiuto attraverso uno sciopero della fame.

I giovani umanisti Jan Tamas e Jan Bednar avevano sospeso lo sciopero dopo 21 giorni ininterrotti di digiuno. Da allora, per un giorno, un personaggio noto ha digiunato a staffetta. Si sono uniti a questa protesta scienziati, accademici, attori, registi, sportivi e parlamentari di diversi schieramenti politici. Tra loro l´attrice Anna Geislerova, il regista Zdenek Troska, lo scienziato Peter Pokorny e Lubomír Zaorálek, vice presidente del Parlamento ceco.

“Ad oggi, oltre 300 persone si sono aggiunte a questa protesta, la più importante dopo la rivoluzione di velluto del 1989″ afferma Jan Tamas, “per noi la caduta del governo rappresenta una vittoria della democrazia, per questo abbiamo deciso di sospendere oggi lo sciopero della fame a staffetta”.

E’ prevista per domenica 5 aprile, giorno della visita del presidente americano a Praga, una nuova protesta del movimento nonviolento in Repubblica Ceca. Jan Tamas, leader della protesta contro lo scudo e presidente del Partito Umanista ceco, si fa portavoce delle richieste di oltre il 70% della popolazione ceca, contraria alla presenza di basi militari e all’ingerenza delle potenze straniere sul territorio nazionale.

Oltre alla rinuncia definitiva del pericoloso progetto dello Scudo Spaziale, il movimento nonviolento chiede a Obama di scegliere in modo risoluto e coraggioso la politica del disarmo nucleare e avviare finalmente un reale processo di pace e di ricostruzione.

30 marzo 2009
Jan Tamas
Europe for Peace

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