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Messaggio di Jan Tamas: ampliamo la nostra protesta!

Posted on 14 Giugno 2008
Jan_Tamas_Europe_for_Peace

Cari amici,

vi ringrazio moltissimo per tutto l’appoggio che ci avete dato. Lo sciopero della fame e tutte le attività intorno hanno aiutato a cominciare a risvegliare in molta gente il gusto di lottare, e in altri amici, che già da tempo lottano contro le guerre e per la pace, a risvegliare la fiducia e la speranza che è possibile cambiare lo stato delle cose.

In Repubblica ceca abbiamo avuto la possibilità di esprimerci nei mezzi di comunicazione. Oggi abbiamo l’appoggio di partiti, organizzazioni e personaggi del mondo della cultura, dell’arte e della scienza. Risultati simili li abbiamo avuti anche in altri Paesi. Molta gente conosciuta che esitava a prendere posizione, ha cominciato a dichiarare pubblicamente il proprio dissenso contro una politica molto pericolosa che molti governi stanno perseguendo ad ogni costo.

Ma la nostra voce e la voce di milioni di esseri umani che vivono quotidianamente tra il dolore e l’angoscia non viene ascoltata.

Oggi il Ministro degli esteri ha confermato la visita di Condoleeza Rice per i primi di luglio. La signora Condoleeza non è benvenuta in Repubblica Ceca! Non è benvenuto chi porta la democrazia nel mondo sparando sulla gente e ammazzando bambini: un milione di morti tra i civili solo nella guerra in Iraq!

Nella nostra lotta nonviolenta noi siamo disposti a tutto per difendere la nostra democrazia e per fermare l’invasione di un popolo pacifico come quello Ceco.

Vi chiediamo ancora una volta un aiuto, un aiuto alla nostra lotta, un aiuto alla vostra lotta.
Ampliamo la nostra protesta, facciamola arrivare in ogni nazione e in ogni città. Facciamola arrivare ad ogni persona sensibile.

Non abbiamo molto tempo per fare questo. Già una volta nella storia alcuni hanno avuto la malvagità di usare ordigni nucleari sulle popolazioni. Impediamo che questo possa accadere un’altra volta.

Il nostro è un grido, un grido di chi sente il dolore di un possibile tragico futuro.
Ma è anche una speranza: la speranza che questa richiesta raggiunga il cuore di ognuno risvegliando la cosa piu importante: la voglia di vivere e di lottare per realizzare le condizioni in cui si vuole vivere: un mondo di pace e nonviolento.

Il 22 giugno deve essere l’occasione per dare nuovo vigore alla nostra azione, pianificando per le settimane successive nuove attività intelligenti e potenti.

Ancora grazie e un saluto di pace a tutti.
Jan Tamas
Europe for Peace

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