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Lettera a un amico sulla pace

Caro amico,

sforziamoci di rimanere svegli, perché siamo in presenza di un’ipnosi mediatica globale. Oggi si sta realizzando una propaganda senza precedenti. Sicuramente ti ricordi della fiala mostrata alle Nazioni Unite come prova dell’esistenza di armi di distruzione di massa per giustificare la guerra in Iraq (1 milione di morti e 4 milioni di profughi)? Poi si scoprì che la prova era una menzogna. La propaganda e l’inganno che si stanno attuando oggi sono molto più forti. Tu sai che io condanno l’invasione dell’Ucraina e sono solidale con la gente che soffre quest’assurdità della guerra, ma cerco di capire e non mi accontento di spiegazioni banali.

Ti prego, ascolta le notizie e i talk show con attenzione. Cerca di vedere l’intenzione che sta dietro a quelle informazioni. Ogni notizia, ogni servizio televisivo, ogni informazione sono calibrate per produrre un risultato: giustificare la necessità di inviare armamenti e truppe. Si vuole fomentare il terrore, la rabbia, la paura e l’odio. Addirittura vengono manipolate le manifestazioni per la pace per richiedere l’intervento armato della Nato. Pacifisti per la guerra! Addirittura si danno armi alla popolazione civile e le televisioni mostrano nonnine mentre preparano molotov. Così le cose peggioreranno, ci saranno più morti e si potrà mostrare al mondo la crudeltà degli invasori.

Ma ragioniamo insieme e spero che non ci sia un genio maligno, come diceva Cartesio, che inganna la mia mente. Per cui segui con me questo ragionamento e dimmi se mi sbaglio.

Se la Russia realizzasse un’alleanza militare con la maggioranza dei paesi del Sud America e pian piano installasse base militari con armi nucleari sempre più vicino agli Stati Uniti e se poi il Messico decidesse di entrare in questa alleanza, permettendo alla Russia di installare basi con missili nucleari nel suo territorio, quale sarebbe la reazione degli Stati Uniti? Prova solamente ad immaginarlo. Come minimo diventerebbero isterici. E giustamente! Cosi come fecero nella realtà quando la Russia installò missili a Cuba. Giustamente, o forse no, minacciarono la guerra nucleare, suscitando spavento in tutto il mondo. Se avessero invaso Cuba forse li avremmo condannati, ma in tutti i casi ne avremmo capito le ragioni.

Questo racconto ipotetico è quello sta succedendo oggi, ma a fattori invertiti. Si stanno costruendo basi con missili nucleari sempre più vicino al confine con la Russia. Che questo Stato poi sia democratico oppure no, sia comandato da un folle oppure no, non è il punto centrale. L’importante è che i missili nucleari si avvicinano alla porta di casa. Questo è il fatto.

Ora, in questa situazione basterebbe una parola e in 24 ore si fermerebbe la guerra in Ucraina. Se gli Stati Uniti dichiarassero che non avanzeranno con la NATO in Ucraina e che non installeranno sul confine russo missili nucleari, la guerra cesserebbe, si aprirebbe il dialogo e cesserebbe anche il dolore degli ucraini. Una cosa ragionevole, quasi ovvia, che fece anche la Russia con i missili di Cuba.

E allora perché non si fa? Perché al contrario la propaganda spinge alla violenza, all’odio e alla rabbia? Perché addirittura si mandano armamenti in Ucraina, che serviranno solo ad ammazzare la gente che vive li e ad acuire le tensioni?

Ti chiedo scusa se mi dilungo, ma voglio aggiungere una cosa che credo sia interessante. Erich Fromm era convinto che oggi l’umanità fosse addormentata ed ipnotizzata. Osservava che tutti ripetevano le stesse ideologie a memoria e in più credevano che le loro convinzioni fossero il risultato dei loro pensieri. Cosi fece un esperimento. Ipnotizzò un signore che lavorava in un ufficio. L’ipnosi consisteva nel fargli credere che gli avevano rubato una cartella contenente un suo lavoro. In realtà questa cartella non esisteva, né lui aveva fatto quel lavoro. Il nostro signore cominciò a chiedere dove fosse finita la cartella. Ma non solo, cominciò ad incolpare un collega, aggiungendo motivazioni tipo “mi hai sempre odiato” o cose simili. Quindi non solo credeva in una cosa che non esisteva, ma sviluppava idee per giustificare e dare forza alla sua convinzione.

E quando una persona è ipnotizzata non può accettare che le sue convinzioni (che poi non sono sue, ma frutto del condizionamento) non siano vere, perché così cadrebbero le sue certezze e le sue sicurezze.

Ma torniamo al punto. E’ in atto una propaganda. Osserva attentamente e ti accorgerai che in ogni informazione non si parla mai del vero problema, del tema centrale. Tutto è fatto per mantenere l’ipnosi, con immagini e notizie sconvolgenti, spostando l’attenzione su dettagli secondari per non far vedere il quadro completo. Si mostra il fermo immagine di oggi e non si spiega il film, il come siamo arrivati a questo punto.

Come ho già detto, basterebbe una sola parola da parte degli Stati Uniti e la guerra in Ucraina finirebbe in 24 ore: basterebbe rinunciare a installare nuove basi e fare un passo indietro, come fece la Russia nel 1962 con i missili di Cuba.

E allora perché non si fa questa dichiarazione che porterebbe al cessate il fuoco? Perché ci commuovono con servizi televisivi e poi fanno il contrario di quello che servirebbe per aiutare veramente quella popolazione?

Se non fossimo addormentati e ipnotizzati la risposta sarebbe chiarissima.

Sempre Cartesio diceva che la verità è il risultato di pensieri chiari e distinti di una mente pura e attenta, cioè una mente non offuscata da sentimenti negativi, una mente aperta e non compulsiva e già piena di convinzioni e pregiudizi. Una mente che non crede passivamente a tutto quello che si racconta.

Pace nel cuore e luce nella ragione.